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Blogger: fuoridaidenti
Una cascata d'armonici. E poi lo sfregamento dei polpastrelli sulle corde. E i bassi, naturalmente. Non fumo. E' una posa.

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venerdì, 24 novembre 2006

Tu manda, manda ancora, manda ancora

C'è un momento ed un punto rugginosi fino cui ancora e oltre il quale poi no.
La distanza, mi dici la distanza e guardi altrove.
Io ti penso al lambire d'una luce, conica, che appassisce tutto il resto.
E' silenzio.
Tempo e spazio sospesi, prossimi a zero.
La sostanza delle cose senza corpo.
Ti dico, allora, ha il pregio questa distanza
di cui mi parli accartocciando il mondo e guardi altrove
d'ogni cosa quando si trova fino cui ancora.
Intendo dire, con questo, che è incompiuta.
Potrebbe dilatarsi oltre ogni dove
ridursi a un tempo
al roco sciogliersi d'un soffio...
postato da: fuoridaidenti alle ore 15:28 | link |
categorie: versi diversi

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