Non so. L'approccio critico. Alla scrittura, all'arte, al cinema, in generale. Se ci sei troppo dentro, se sei completamente distaccato, se -benché distaccato- è come se fossi dentro o viceversa. Sia come sia "Saturno Contro" non mi è piaciuto affatto. E' falso, artatamente confezionato e si vede. Peccato. "Le fate ignoranti" era tutt'altra cosa. Ha preso 'sta china poi che... mah!. O fai cose plausibili o fai fantasy. Qui è tutto sbagliato.
I tempi.
Mucchi di inquadrature silenziose. Primi piani che hanno la supponenza di scavare. Cosa? Il dolore? Non finiscono mai. Non servono a niente. Fracassano solo i coglioni.
I dialoghi
Certi dialoghi, specie quelli che trattano temi scottanti (l'esistenza, l'amore, il tradimento tanto per dire) hanno un ritmo così serrato (e direi niente affatto empatico) che te ne accorgi subito che è mera recitazione di un copione. In natura non esiste gente così. Qui tutti hanno una vivacità intellettuale, una prontezza di spirito e un distacco tali da fornirti una risposta quando ancora non hai finito di far domande. Io non ho visto mai nulla di simile. Dal vivo, e tanto meno nei talk-show.
Immaginate d'avere un negozio di fiori. Siete una bella donna, intorno alla quarantina, avete un amante, un rapporto tormentato. Un bel mattino, mentre state lavorando a una monumentale composizione di rose, si presenta una che non sapete chi cazz'è. Ha un aspetto che molto l'avvicina a un bull dog. Comincia a farvi qualche battuta sui fatti vostri. Tagliente, affettata. Voi che fate? Siete per caso Oscar Wilde? Oppure avete appena tirato su una pista di coca? Ecco. In questo film tutti sono Oscar Wilde, bambini inclusi. O tutti cocainomani. O fai cose plausibili o altrimenti fai fantasy.
Il canovaccio.
La solita solfa. Gli amici, l'irruzione improvvisa della morte, il tradimento, il finale con l'apertura del cuore alla speranza (nelle "Fate" la tavolata sul terrazzo, qui è giocando a ping pong su un tavolo scalcagnato). Ma vaffanculo va'. Manco a noleggio il dvd. Quando passa su Mediaset semmai. Spot inclusi e bene accetti. Aggratis.
Io ve l'ho detto, poi fate come credete.