A vederlo, di profilo o in sezione, un materasso a molle con almeno due anni sulla groppa dice già molte cose di una coppia. Un materasso nudo, ovviamente, o tuttalpiù coperto da un coprimaterasso sottile, o da un lenzuolo. Ci sono certamente altri sistemi d'indagine più significativi e approfonditi, scientifici e rigorosi senz'altro quali, ad esempio, l'esame della natura e/o della consistenza degli umori organici residuali, lo studio delle macchie e degli aloni, la mappatura delle zone usurate e via dicendo. Ma tutto ciò presuppone l'accesso ad un'intimità che raramente ci si può arrogare; appartiene soltanto a chi del materasso, scrigno di segreti, ne condivide l'uso quotidiano. Pochi attori: una coppia, chi rassetta.
S'era preparato con cura, come sempre, tutto l'occorrente. Il primo fazzoletto di carta, piegato a doppio, l'aveva disposto sul lenzuolo grossomodo ad altezza d'ombelico. Per raccogliere gli ultimi fiotti, quelli calanti, meno carichi e densi certamente, ma forse proprio perciò più bisognosi d'attenzione, subdoli a scivolare via appiccicosi. Il secondo fazzoletto, di carta anch'esso e piegato sempre a doppio, lo teneva invece morbidamente nella mano. Aveva considerato a lungo l'alternativa, più pratica e funzionale alla bisogna, di ripiegare sull'uso di un calzino, o magari di due, uno infilato nell'altro, come quand'era a casa dei suoi. Ma poi l'aveva abbandonata: questione di sensibilità, di morbidezza al tatto sulla pelle. Aspettò dunque che il suo respiro si regolarizzasse, stabilizzandosi sull'ovattato silenzio interrotto dal sottofondo della sveglia. Mandò a memoria, in un'attesa di burro, l'intreccio di trame del libro di Dos Passos appena finito. I libri, già: si leggono e si comincia col dimenticarli. La ricordò, soltanto il giorno prima, che ancora andavano d'amore e d'accordo. La balza delle calze, i tacchi alti e sottili, lui era un uomo di facili ingredienti, dozzinale. Perchè mai le cose non debbano scorrere indisturbate per un pezzo, pensò, controllando con la punta delle dita che ogni cosa fosse esattamente al posto giusto...
A vederlo, di profilo o in sezione, un materasso a molle con almeno due anni sulla groppa dice già molte cose di una coppia. L'affossamento centrale svela i piaceri condivisi; quello periferico, le solitarie elucubrazioni.