Dopo aver tanto arzigogolato -colpa mia, sia chiaro- ho rimediato in un sol colpo un mp3 di Stevie Wonder ed un fantastico invito nella comunità di gmail. Quando questo pezzo uscì, io avevo pressappoco 16 anni e una ragazza dai folti capelli castani di cui ero molto innamorato. Una sera, lo ricordo benissimo, in casa di un caro amico straparlavamo di Pavese e di Bob Dylan. A un certo momento trillò il telefono, ed era lei che mi voleva parlare. Ho un ricordo confuso di quello che seguì; so che lasciai la cornetta al mio amico e che cominciai a correre come un pazzo sotto una pioggia sottile, ma ho dimenticato per quale motivo. Però ricordo che ero molto felice, e che quando arrivai sotto la sua finestra lei era ancora al telefono. Sarà stata una corsa di tre chilometri almeno, darei non so cosa per fare oggi quei tempi. Sicchè lei mi fece entrare in casa, i suoi non c'erano, mi dette un asciugamano, ci mettemmo a sedere su un divano e mise questo pezzo. Stevie Wonder, com'è noto, è un non vedente. Credo che uno dei motivi per cui questa canzone mi è sempre rimasta impressa nelle fibre del cuore è anche racchiuso nel contrasto con cui un vedente percepisce l'immagine di un non vedente che parla di "gioia nelle lacrime". Riporto qui di seguito uno stralcio del testo della canzone. Sono rimasto letteralmente basito leggendolo oggi, a distanza di tutto questo tempo. Questo post è un ringraziamento di cuore che voglio rivolgere a Netta.
joy inside my tears
I’ve always come to the conclusion that ’but’ is the way
Of asking for permission to lay something heavy on ones head
So I have tried to not be the one who ’ll fall into that line
But what I feel inside I think you should know
And baby that’s you - you - you
Made life’s his*to*ry
Cause you’ve brought some joy inside my tears
And you have done what no one thought could be
You’ve brought some joy inside my tears
I’ve always felt that tomorrow is for those who are too much afraid
To go past yesterday and start living for today
I feel that lasting moments are coming far and few between
So I should tell you of the happiness that you bring
Baby, baby it’s you - you - you
Made life’s his*to*ry
Oh baby, you’ve brought some joy inside my tears
Baby you have done what no one thought could be
You brought some joy inside my tears
You brought some joy inside my tears
You brought some joy inside my tears