-Qualora dovessimo fare del sesso insieme abbiate particolare cura della vostra lingerie. Eh sì, sono fissato, lo so. Vi prego, per l'amor del cielo!, d'astenervi dall'indossare il perizoma. Non lo sopporto proprio. Lo trovo volgare, volgarissimo anche indosso alla più perfetta callipigia. Uno slip lavorato va benissimo. Non se ne parli proprio di levarlo né prima né durante.
-Quando mi tiro fuori una caccola dal naso mi piace osservarla con attenzione. Ne misuro il decadere dell'elasticità pigiandola più volte tra il pollice ed il medio. Al termine dell'operazione ne faccio una pallina che sparo via lontano.
-Quando leggo un libro particolarmente interessante è inevitabile che poi la mano destra se ne salga a sfruculiare i capelli. Gratticchia la cute. Qualora dovesse far cadere qualche squama di forfora sono contento. Se la lettura è particolarmente avvincente potrei addirittura spingermi ad assaggiarla.
-Se sono a letto e sto leggendo un libro sicuramente mi sfruculèo il prepuzio con la mano sinistra. Mi limito solo a questo, non cominciate a cercare significati pruriginosi o maliziosi.
-Canticchio dentro di me vecchie canzoni dello Zecchino d'Oro sostituendo i numeri alle parole. Azzecco quasi sempre al primo colpo il numero giusto in modo che la frase musicale finisca sempre con il 10.