Sull'esile equilibrio d'un pensiero, intanto che peregrinamente ragionavo intorno alle dendritiche e misteriose implicazioni d'un eros senza agape (che a breve m'apprestavo a consumare) costì sfociai, e sito assai gradito rivelòssi. Esimermi pertanto non potèi dall'immediatamente fanculare ciò che da qualche tempo già sul gozzo indugiava saliscendendomi con tedio. Orsù! Giteci anche voialtri, svalvolanti! Posto ce n'è per tutti.